Suggestionato dal problemista

 (di Maurizio Sampieri)

State giocando una partita a tavolino e l'avversario, muovendo, vi annuncia il matto in 7 mosse; voi che fate ?  con il cuore in gola vi concentrate sulla posizione e cercate di vederlo, giusto ?   Ma se a darvi l'annuncio fosse stato uno dei più grandi compositori di problemi scacchistici della storia ?

Ecco cosa capitò nel torneo internazionale di Parigi del 1867.  Il nero era Samuel Loyd (1841-1911) problemista americano che non disdegnava i tornei a tavolino. Nel 1867 era già molto noto come compositore, dieci anni prima era stato nominato redattore della sezione problemistica della rivista "Chess Monthly", e nello stesso anno aveva vinto il primo premio nel concorso di composizione organizzato dalla rivista stessa, assegnato ovviamente da una giuria esterna. Era un grande appassionato di quiz, giochi matematici e puzzles. Effettuando la 29ª mossa il Nero annunciò il matto in 7 mosse. Lo spagnolo Golmayo guardò la scacchiera, l'avversario negli occhi, di nuovo la scacchiera e... abbandonò la partita. Se Sam Loyd diceva che era matto in 7 mosse era matto in 7 mosse, che diamine, come poteva lui mettere in dubbio l'affermazione del più grande problemista del momento ?  Ma non era così, se avesse continuato a giocare certamente avrebbe visto l'unica via di salvezza alla 34ª mossa.

Su internet circolano inesattezze storiche, come ad esempio nel sito chessgames.com, dove la partita è riportata per intero fino allo scacco matto come se fosse stata giocata per tutte le 36 mosse, e questo dovrebbe farci riflettere circa la differenza di affidabilità tra le notizie pubblicate da un sito internet rispetto a quelle immortalate dal vecchio caro libro. In internet tutti possono scrivere di tutto senza verifica preventiva, tanto se poi l'articolo risulta sbagliato lo si può cancellare o modificare in qualsiasi momento senza lasciare traccia dell'errore; in un libro tutto ciò non è possibile, così lo scrivi, così passa ai posteri.  Tutto questo non rende giustizia allo spagnolo Golmayo, è evidente che perse perché suggestionato dalla fama di problemista di Sam Loyd, se fosse arrivato alla 34ª mossa è ragionevole credere che il matto in 3 mosse l'avrebbe visto benissimo e quindi evitato. Che le cose siano effettivamente andate così lo si capisce anche da 36.Da4, il Bianco non avrebbe mai potuto prendere un matto così ridicolo.  

Lo spagnolo Golmayo y Zupide Celso Fidel (Logrono 1820 - L'Avana 1898) era un giocatore di successo. Avvocato di professione, dopo aver vinto il campionato di Spagna si trasferì all'Avana a lavorare per il tribunale dell'erario. E' stato il più famoso dei tre Golmayo che si distinsero sulla scacchiera, gli altri due furono il figlio Golmayo Celso Junior (1841-1924) che nel 1897 vinse il 1° campionato cubano, e un po' più tardi il nipote Manuel, nato a Cuba nel 1883, che grazie al doppio passaporto partecipò con i colori spagnoli alle Olimpiadi di Londra 1927, Amburgo 1930 e Praga 1931. 

Nel torneo di Parigi, pur perdendo così malamente la partita contro Loyd, Golmayo senior si classificò al 7° posto dopo avere inflitto un secco 2-0 a giocatori come From, D'André, Rousseau, e vinto una partita contro De Rivière. Nel 1893, dunque all' età di 73 anni, ebbe ancora la voglia e la forza di sfidare il 25enne Emanuel Lasker in un match di tre partite, in due fu sconfitto e una la concluse in parità. Il torneo di Parigi fu vinto da Ignatz Von Kolisch davanti ai migliori giocatori dell'epoca (per citarne uno su tutti: Steinitz) e la premiazione fu effettuata personalmente da Napoleone III.

 

Golmayo,C.F. - Loyd,S.  0-1
Parigi, 1867
[C45]



1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.d4 exd4 4.Cxd4 Ac5 5.Ae3 Ab6 6.Ac4 Cge7 7.Cc3 0-0 8.Dd2 Cxd4 9.Axd4 Axd4 10.Dxd4 Cg6 11.0-0-0 a6 12.f4 Cxf4 13.Rb1 Ce6 14.Dd2 b5 15.Ab3 d6 16.Ad5 Tb8 17.h4 Cc5 18.h5 h6 19.Tdf1 Ae6 20.g4 Axd5 21.Cxd5 Cxe4 22.De3 Cg5 23.Da7 Tc8 24.Dxa6 Ce4 25.Te1 Cd2+ 26.Rc1 Ta8 27.Dxb5 Cf3 28.Te3 Txa2 29.Ta3 Ta1+
Qui Loyd annunciò il matto in 7 mosse. Golmayo prese la dichiarazione per buona e abbandonò la partita  0-1

il matto visto da Loyd era:
30.Txa1 Dg5+ 31.Rb1 Cd2+ 32.Rc1 Cb3+ 33.Rb1 Dc1+ 34.Txc1
[ il Re Bianco si poteva salvare con 34.Ra2 Dxc2 35.Dc6 Cxa1 36.Rxa1 con gioco incerto ]

34...Cd2+ 35.Ra2 Ta8+ 36.Da4 Txa4#