.

Il trionfale ingresso dell'ASIGC alle finali della

X Olimpiade

(1982-1987)

 

da sinistra:  Giampiero David, Marco Venturino, Maurizio Tirabassi,

Ettore D'Adamo, Claudio Casabona, Giancarlo Santoro

Una bel gruppo di campioni.  Per la prima volta nella sua storia scacchistica (Neanche nel gioco a tavolino è mai accaduto), l'Italia riesce a qualificarsi per la finale dell'Olimpiade, in pratica il Campionato del Mondo a squadre. Si qualificano le prime due classificate, Norvegia e Italia, la Germania (3°posto) verrà ripescata all'ultimo momento per la finale.  E pensare che all'inizio del torneo la qualificazione non era neanche da sognare, visto la tradizione e la forza delle altre squadre. La nostra squadra presentava solo due giocatori con esperienza internazionale, Santoro e Casabona, e ben quattro esordienti, Venturino, David, D'Adamo e Tirabassi: che esordio !  I nostri hanno giocato con grinta cercando, con periodiche riunioni, di analizzare le posizioni più complicate al fine di poter conseguire il miglior risultato possibile. Vediamo in dettaglio.

1ª scacchiera.   Presenti il GM Markland (Inghilterra) ed i tre MI Toro (Cile), Garriga (MI) e Sterud (Norvegia, finalista del 12°Campionato del Mondo). Scacchiera dominata dall'israeliano Har-Haven che realizza 9 punti restando imbattuto, come Sterud, secondo con punti 7½. Il nostro Giancarlo Santoro si piazza al 4° posto ottenendo il secondo e definitivo titolo di Maestro Internazionale (+3 =7 -1)

2ª scacchiera.  E' presente in questa scacchiera il giocatore con il più alto punteggio ELO di tutto il girone 3, il MI norvegese Wibe, che con 2595 punti è al 15° posto nel mondo. Presente un altro MI, il belga Beyen, e ben tre giocatori in possesso della prima norma: Ebbet (Inghilterra), Pascual (Spagna) e Metz (Germania).  E' la scacchiera più combattuta, vince per spareggio tecnico il nostro Venturino (+5 =6 -0) su Metz con 8 punti, più che sufficienti al tedesco per il titolo di MI. ed all'italiano per la Prima Norma. Solo terzo il favorito Wibe con punti 7½

3ª scacchiera.  Qui troviamo il finalista dell'11° Campionato del Mondo MI Sande (Norvegia), e due giocatori con già la Prima Norma di Maestro Internazionale: Kallinger (Austria) e Noria (Spagna). Lo spagnolo conquisterà la norma definitiva. Pronostico rispettato e netta vittoria di Sande (ELO 2500) con punti 9½, che lascia solo tre patte agli avversari. Secondo il nostro D'Adamo con 8 punti e Prima Norma di MI (+6 =4 -1), che prevale nello spareggio tecnico sul tedesco Rosen. Quarto classificato Noria (ELO 2530) che conquista il titolo di MI.

4ª scacchiera.  Scacchiera illuminata dalla presenza del più volte finalista del Campionato del Mondo GM Richardson (Inghilterra), che però concluderà al 6° posto (7 punti). Casabona termina al secondo posto (con punti 8½), e solo lo sfavorevole spareggio tecnico nei confronti di Kuperman (Israele) gli nega la vittoria del gruppo. Score dell'ingegnere milanese: +6 =5 -0 e prima Norma di Maestro Internazionale. Tra le sue 6 vittorie spicca quella contro il GM inglese.

5ª scacchiera.  Netta vittoria del norvegese Taksrud con 10 punti. Norma di MI anche per l'americano Dunne (secondo con 8½), terzo il MI tedesco Ziewitz con 8 punti. Il maestro torinese David (+4 =4 -3) termina al quinto posto con 6 punti (comunque un buon 55%)

6ª scacchiera.  Eccezionale performance del nostro Tirabassi che conquista la Prima Norma di Maestro Internazionale: 10 punti ! 9 vittorie e solo 2 patte. Inutile dire che stravince sulla 6ª scacchiera. Secondo il tedesco Karker (8 punti), terzo l'israeliano Oren, quarto l'inglese Oakley, quinto il norvegese Lie. Tutti e quattro gli inseguitori perdono lo scontro diretto con Tirabassi.

I risultati della squadra: 

Italia-Norvegia 3-3, Italia-Germania 4½-1½ (che lezione!), Italia-Israele 3½-2½, Italia-Inghilterra 5-1, Italia-Spagna 3½-1½, Italia-Austria 4½-1½, Italia-USA 2½-3½, Italia-Belgio 4½-1½, Italia-Romania 4½-1½

La classifica finale:

Norvegia 48½
Italia 47
Germania Fed. 44
Israele 40½
Inghilterra 39½
Spagna 36
Austria 35
Belgio 31½
U.S.A. 31
10° Romania 21
11° Cile
12° Perù

 

 

La finale sarà composta così (in ordine di sorteggio): Italia, Inghilterra, URSS, Polonia, Norvegia, Finlandia, Cecoslovacchia, Germania Est, Olanda, Germania Federale.

.

Come eravamo

www.asigc.it

Maurizio Sampieri  6 agosto 2003