6° Campionato Italiano a Squadre

(1987-1990)

.

Catania Scacchi Campione d'Italia

 

I CAMPIONI D' ITALIA  da sinistra a destra (I dati in tabella si riferiscono al 1990)

Gaetano Quattrocchi, 61 anni, CM Asigc

Santo Spina, 25 anni, Maestro Asigc, 1ª NAZ. FSI 

Giorgio Luigi Grasso, 32 anni, CM ASIGC 

Carmelo Coco, 37 anni, Capitano, CM ASIGC 

..

I cittadini illustri di Catania

Riflessioni di un appassionato che vorrebbe che agli scacchi fosse riconosciuta maggiore dignità: i nostri campioni del Catania Scacchi possono essere annoverati tra i cittadini illustri della propria città ? è chiaro che occorre tener conto di una certa scala dei valori, ma io dico di si. Le città italiane sono piene di vie e piazze intitolate a personaggi catanesi, come Vincenzo Bellini, Mario Rapisardi, Luigi Capuana, Giovanni Pacini, Giovanni Verga e così via, erano catanesi gli autori di romanzi che ci hanno affascinato, Ercole Patti (Un bellissimo novembre) e Federico De Roberto (I viceré), catanese era il grande fisico (e allievo di Enrico Fermi) Ettore Majorana, che all'età di 7 anni stupiva la città per la sua capacità di giocare e vincere a scacchi. E fino a qui abbiamo elencato i gradini più in alto, ma poi ?  sono considerati cittadini che danno lustro alla città anche gli attori Rosina Anselmi, Turi Ferro, Leo Gullotta; un altro mito catanese  è Pietro Anastasi, e se è vero che Finocchiaro non sa giocare a pallone come lui, è altrettanto vero che neppure l'ex centravanti della nazionale sa giocare a scacchi come il nostro campione! Qual'è il metro di misura? l'effettiva capacità di emergere di ognuno o piuttosto la sua capacità di guadagnare tanto denaro? Ecco che la nostra scala dei valori diventa soggettiva, e allora, se permettete, il personaggio che dà tanto lustro a Militello di Catania, ad esempio, per la mia personalissima scala, non è Pippo Baudo ma Don Pietro Carrera.

So bene che più di un lettore, leggendo questa pagina in internet, scuoterà la testa, ma quello degli scacchi non è un gioco come gli altri, e se nessuno parla mai degli scacchisti in questi termini è ora che cominciamo a farlo almeno noi, pertanto... "I cittadini illustri di Catania" è il titolo migliore e più indovinato che potesse venirmi in mente.

E la storia della Catania scacchistica è davvero grande. Pasquale Privitera, il problemista Giuseppe Lo Duca, Santi Pirrone, Giuseppe Fabiano (che fu il primo catanese a diventare maestro a tavolino), Paolo Marletta, Dino Dini, Alfio Pizzicaro, Giuseppe Toscano, Santo Spina, Alfio Scuderi, Fabio Finocchiaro, e chiedo scusa se non li ricordo tutti. Senza dimenticare che Scuderi è stato anche il 47° Campione d'Europa per corrispondenza e che Finocchiaro, oltre ad aver vinto due Campionati Italiani Assoluti, si è piazzato al 6° posto nella Finale del 15° Campionato del Mondo !  

La foto della squadra Campione d'Italia non è molto nitida, allora qui di seguito possiamo vedere meglio tutti i protagonisti, incluso il GM Fabio Finocchiaro che ha contribuito non poco alla bella affermazione.

 

Da sinistra a destra: Gaetano Quattrocchi, Fabio Finocchiaro, Carmelo Coco, Santo Spina

..

Da sinistra a destra: Gaetano Quattrocchi, Fabio Finocchiaro, Carmelo Coco, Giorgio Luigi Grasso

Riportiamo le note del 1990, ed in corsivo il titolo internazionale raggiunto in seguito:

Gaetano Quattrocchi, vincitore della 1ª scacchiera: Laureato in lettere, professore. Ha iniziato a giocare per corrispondenza da 11 anni circa conseguendo la categoria di CM.  (Nel 1999, con il Catania Scacchi, vincerà anche l'8° campionato italiano a squadre. E' stato insignito del titolo di International Master nel 2000, dal congresso ICCF di Daytona Beach in Florida)

Santo Spina: Laureando in lettere classiche con specifico indirizzo archeologico. Entra ufficialmente nel mondo scacchistico nel 1981, anno in cui gioca contemporaneamente sia a tavolino che per corrispondenza. 

.

Infatti, dopo l'acquisizione della Prima Sociale si iscrive ai tornei di seconda Asigc. A tavolino viene promosso 3ª Nazionale nel II Festival Internazionale di Barcellona, in 2ª a Terrasini nel 1982, in 1ª nel 1988 a Barcellona. Ha pattato con Sergio Mariotti nella simultanea di villa Bellini a Catania il 5-8-1990.

Giorgio Luigi Grasso: Medico. Inizia a giocare a tavolino nel 1978 nel circolo della città, partecipando ad alcuni tornei sociali. Costretto a rinunciare per poter portare a buon fine gli studi in medicina, si iscrive all'Asigc nel 1984, e nel suo primo torneo di 2ª categoria viene promosso in 1ª.  Ottiene il titolo di Candidato Maestro in questo campionato a squadre. Il suo obiettivo è quello di continuare a giocare divertendosi e di ottenere, quanto prima, il titolo di maestro per corrispondenza.  (Nel 1999, con il Catania Scacchi, vincerà anche l'8° campionato italiano a squadre. E' stato nominato International Master nel 1998, dal congresso ICCF di Riga in Lettonia, e Senior International Master nel 2000, dal congresso di Daytona Beach in Florida )

Carmelo Coco: Impiegato, Capitano della squadra. (Nel 1999, con il Catania Scacchi, vincerà anche l'8° campionato italiano a squadre. E' stato insignito del titolo di International Master nel 2000, dal congresso ICCF di Daytona Beach in Florida)

Il 6° campionato italiano a squadre è stato un torneo molto combattuto, lo testimonia il fatto che il titolo fu assegnato per spareggio tecnico. Gli ultimi risultati, decisivi, furono le vittorie di Carmelo Coco contro l'ex campione italiano Paolo Bassoli, della Società Scacchistica Torinese quarta classificata, la vittoria di Gaetano Quattrocchi contro Flavio Ferrero, del Circolo Zona 34 (al 2° posto), e la patta di Spina contro Victor Macchiavello, della squadra di Carpi terza classificata. Spesso, per comprendere l'entità di un'impresa compiuta, è sufficiente mettere in risalto la forza degli avversari, e questa è un'occasione troppo facile per il sottoscritto, che ha frequentato il circolo Zona 34 di Orbassano nel periodo del suo massimo splendore. Nel 1981, nonostante la sua scomoda collocazione, all'estrema periferia torinese, era diventato in brevissimo tempo un punto di riferimento importantissimo per tutti i circoli della provincia; con più di 60 soci era il circolo più numeroso dopo la Società Scacchistica Torinese, e svolgeva un'attività frenetica, grazie all'entusiasmo del presidente Liffredo e di sua moglie, la prof. Odello, accanita giocatrice, e grande promotrice del gioco, tant'è vero che riuscì a convincere l'Assessorato alla Cultura ad insegnare scacchi nelle scuole medie; ai primi corsi parteciparono 83 ragazzi, che alla fine si cimentarono in un maga-torneo. 

Per la prima volta, in questa rubrica, vogliamo concedere l'onore delle armi agli sconfitti, che in fin dei conti hanno fatto gli stessi identici punti dei Campioni d'Italia:

1ª scacchiera: Flavio Ferrero, 32 anni, Ingegnere elettronico. Si occupa di Telecomunicazioni presso il Centro Ricerche CSELT di Torino. CM a tavolino dal 1988, questo è stato il suo primo torneo per corrispondenza.

2ª scacchiera: Maurizio Cirrincione, 29 anni, Ingegnere elettronico. 2ª Nazionale FSI e CM Asigc. Una curiosità: il fratello Giansalvo, che ha due anni di più, è anch'esso Ingegnere elettronico, ed ha conquistato gli stessi titoli scacchistici di Maurizio e negli stessi anni.

3ª scacchiera: Marco Alemanni, 39 anni, laureato in informatica. Lavora presso il Gruppo Sistemi Spaziali della AERITALIA di Torino. Capitano della squadra. E' 1ª Nazionale FSI ed ha ottenuto il titolo di Candidato Maestro Asigc in questo campionato.

4ª scacchiera: Mauro Bigando, 38 anni, specialista del design di carrozzerie di auto. 1ª Categ. Asigc e 1ª Naz.FSI dal 1977, ma da tempo non gioca più a tavolino preferendo l'altra sua grande passione, la montagna.

 

Circolo Zona 34. Da sinistra a destra seduti: Flavio Ferrero, Giansalvo e Maurizio Cirrincione, Marco Alemanni, Mauro Bigando. In piedi: il presidente Liffredo e Mina Odello.

 

Classifica finale  (C = Capitano)

PuntixSquadra

 1. Catania Scacchi: Gaetano Quattrocchi, Santo Spina, Giorgio Luigi Grasso, Carmelo Coco (C)

13

17,5
 2. Zona 34 Orbassano: Flavio Ferrero, Maurizio Cirrincione, Marco Alemanni (C), Mauro Bigando

13

16,5
 3. C.S.Anderssen di Carpi: Enrico Casalgrandi, Victor Macchiavello, Alberto Travaglini, Augusto Mambrini

12

 
 4. Società Scacchistica Torinese: Giampiero David, Antonello Rota, Agostino Redoglia, Paolo Bassoli

8

13+3,0
 5. Sergio Bianchi: Stefano Moncher, Enrico Cecchelli, Alfio Pintaudi, Donato Guerrini

8

13+2,5
 6. Accademia Scacchistica Napoletana: Biagio Bascetta, Paolo Soprano, Pietro Pastore, Alfredo Ceratto

8

11
 7. Caissa 2000 Roma: Patrizio Pacioni, Gianfranco Pecis, Francesco Battiato, Angelo Bruni

5

 
 8. The Woodpushers Torino: Giorgio Degiorgis, Patrizio D'Alessandro, Giacomo Fissore, Alessandro Frontero

3

 
 9. C.S.Castelnovese Piemonte: Piero Bensi, Roberto Marucchi, Aldo Cairo, Ferdinando De Stefani

2

 

Classifiche individuali

   

Cl

1ª scacchiera

pt

2ª scacchiera

pt

3ª scacchiera

pt

4ª scacchiera

pptti

 Gaetano Quattrocchi 

 Patrizio D'Alessandro

 Alberto Travaglini

 Augusto Mambrini

 Flavio Ferrero

 Victor Macchiavello

 Marco Alemanni

6

 Carmelo Coco

6

 Enrico Casalgrandi  5

 Maurizio Cirrincione

5

 Giorgio Luigi Grasso

6

 Paolo Bassoli

 Patrizio Pacioni 4

 Enrico Cecchelli

 Agostino Redoglia

4

 Donato Guerrini

 Stefano Moncher  4

 Santo Spina

4

 Francesco Battiato

4

 Alfredo Ceratto

 Giampiero David

 Roberto Marucchi

 Pietro Pastore

3

 Mauro Bigando

4

 Biagio Bascetta 

 Antonello Rota

3

 Alfio Pintaudi

 Ferdinando De Stefani

3

 Giorgio Degiorgis

 Gianfranco Pecis

3

 Giacomo Fissore

2

 Alessandro Frontero

 1

 Piero Bensi 1½

 Paolo Soprano

2

 Aldo Cairo

2

 Angelo Bruni

 1

.

Come eravamo

www.asigc.it 

Maurizio Sampieri  13-6-2004