5° Campionato Italiano a Squadre

(1984-1986)

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L'Associazione Scacchistica Trevigiana Campione d'Italia

 

I CAMPIONI D' ITALIA  da sinistra a destra (I dati in tabella si riferiscono al 1986):

Giuseppe Fornari, 30 anni, 2ª Categ. ASIGC, CM FSI

Gianni Maddalon, 31 anni, Inclassificato, 1ª Naz. FSI 

Alessandro Miotto, 26 anni, Capitano, Maestro ASIGC, CM FSI 

Giovanni Gobitti, 27 anni, CM ASIGC, 2ª Naz.FSI 

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Serie A e Serie B indifferentemente: l'importante è vincere

Ovvero: quando la tenacia viene pagata. Cominciamo dal 1984, con la vittoria nel 4° Campionato Italiano di Serie B.  Prima c'era stato il 10° posto nel 1°Campionato di Serie A (Giovanni Gobitti, Giuseppe Pesco, Alessandro Miotto, Walter Zampieri), poi il 14° posto nel 2°Campionato, sempre di Serie A (Giuseppe Fornari, Giovanni Gobitti, Giorgio Pasqualin, Alessandro Miotto). Quindi la mancata partecipazione al terzo campionato, con la conseguente non ammissione alla seria A nella quarta edizione. E fu forse la prospettiva di giocare in Serie B che costrinse il Capitano Miotto ad un super lavoro di persuasione, onde convincere gli altri tre a partecipare, pungendo il loro orgoglio personale e prospettando loro il miraggio della vittoria. Anche i responsabili del loro circolo scacchistico contribuirono all'opera di convinzione, promettendo il rimborso totale delle spese in caso di vittoria. Ma alla fine, il bello fu che proprio i tre "poco convinti" spaccarono il mondo, con l'en plein di Fornari e Gobitti nelle prime due scacchiere, ed i 7 punti su 8 di Maddalon in 4ª scacchiera, mentre Miotto si concentrò soprattutto nella carriera personale, arrivando al titolo di Maestro ASIGC in altri tornei. In questo campionato concluse con 5,5 su 8, mettendo così a rischio la vittoria finale della squadra in caso di ex-aequo, quando per lo spareggio tecnico viene preso in considerazione anche il risultato del quarto giocatore. E la suspence fu notevole, perché fino all' ultimo potevano essere raggiunti dalla squadra di Torino, i "Bôgia-nen" (e che squadra per una serie B!: Marco Venturino, Paolo Bassoli, Gian-Maria Tani e Riccardo Traversa), dalla squadra di Matera (Gaetano Pompilio, Francesco Casiero, Saverio Guida e Angelo Pompilio) e dalla squadra di Messina (Vincenzo Gullotto, Carmelo Papale, Alfredo Savoca e Vito Caizzone). La foto qui sotto fu scattata proprio in occasione della vittoria nel 4° Campionato Italiano Serie B, nel 1984, al quale parteciparono ben 70 squadre !

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Ma veniamo alla definitiva consacrazione, con la vittoria del campionato di Serie A, e leggiamo parte del resoconto dell'epoca fatto dal Capitano Miotto:

la vittoria in Serie B fu la fine di un incubo, e nessuno in squadra aveva la minima intenzione di partecipare ad un nuovo campionato a squadre per corrispondenza!  Purtroppo il diavolo ci mette spesso la coda, in questo caso rinviando i termini per l'iscrizione al 5° campionato; e allora "vuoi mettere il prestigio di giocare in Serie A ?"; "non possiamo lasciare adesso che abbiamo vinto", e via di questo passo, uno dopo l'altro tutti siamo stati convinti a riprovarci. Il più renitente è stato Maddalon, che aveva anticipato il suo secco no già da qualche mese; la prima idea è stata quella di rafforzare la squadre introducendo Michele Godena, ma la punta di diamante del nostro circolo, pur essendo disposto ad aiutarci, non voleva essere coinvolto in prima persona (paura di contrarre anche il morbo postale oltre quello a tavolino?). Alla fine è stato raggiunto il compromesso: confermata la squadra dell'anno precedente, questa volta si giocava per vincere fin dall'inizio. Già dopo sei mesi le prime squadre cominciavano a barcollare, e dopo un anno sentivamo di avere la vittoria in pugno. Nel complesso 24 vittorie, 7 patte ed una sola sconfitta (successo dell'amico Paolo Bassoli su Gobitti) negli incontri individuali, e 8 vittorie negli incontri di squadra!  Qualche parola sugli avversari: i più temibili apparivano Carpi, Napoli ed i torinesi del "Bôgia-nen", i primi rafforzati dall'innesto di Maurizio Tirabassi, gli altri privi rispettivamente di Iannaccone e Venturino. Naturalmente i giochi sulla carta sono ben diversi dalla realtà, in quanto si nasconde sempre in agguato il contributo dell'intero circolo. Alla fine i torinesi si sono dimostrati come sempre l'osso più duro (rinverdendo la fama di eterni secondi), mentre Napoli era probabilmente paga del risultato dello scorso anno.         A. Miotto

Qualche notizia sui quattro: Giuseppe Fornari era già laureato in filosofia, ed insegnava lettere in un istituto tecnico, nel 1986 giocava a tavolino alla caccia delle norme che lo separavano dal titolo di Maestro FSI. Giovanni Gobitti studiava statistica all'Università di Padova. Alessandro Miotto era già laureato in fisica, e frequentava un corso di specializzazione post-universitario. A tavolino aveva preso la 1ª Nazionale a Marina Romea nell'85, ed era passato CM vincendo, proprio nel 1986, il torneo di 1ª Nazionale a Madonna di Campiglio. Gianni Maddalon era laureato in lingue, ed insegnava laboratorio di elettronica (alla faccia della coerenza) nello stesso istituto tecnico di Fornari.

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Da sinistra a destra: Giuseppe Fornari, Giovanni Gobitti, Alessandro Miotto e Gianni Maddalon.

 

Classifica finale  (C = Capitano)

p. squadra

1. A.S. Trevigiana: Giuseppe Fornari, Giovanni Gobitti, Alessandro Miotto (C), Gianni Maddalon 

16

2. Bôgia-nen S.S.Torinese: Giampiero David (C), Paolo Bassoli, Riccardo Traversa, Agostino Redoglia

13

3. C.S.Anderssen di Carpi: Maurizio Tirabassi (C), Victor Macchiavello, Augusto Mambrini, Marco Giovanardi

10

4. Zona 34/A di Orbassano:: Massimo Settis, Paolo Perico, Marco Alemanni (C), Mauro Bigando

9 (14)

5. A.S. Napoletana: Claudio Gatto (C), Giuseppe Crispino, Biagio Bascetta, Alfredo Ceratto

9 (13,5)

6. Caissa 3 di Bari: Sergio Nappi, Giovambattista Rizzo, Alberto Pontecorvo (C), Lucio Lorusso

8

7. C.S. Messinese: Emilio Stassi, Vincenzo Gullotto, Carmelo Papale, Alfredo Savoca (C)

4

8. Italcable di Roma: Alessandro Pompa, Antonio Piasini, Savino Baldini, Giuseppe Spinelli (C)

3

9. Casiero Gioielli di Matera: Nicola Lapacciana, Gaetano Pompilio (C), Francesco Casiero, Saverio Guida

0

Classifiche individuali

Cl

1ª scacchiera

pt

2ª scacchiera

pt

3ª scacchiera

pt

4ª scacchiera

pt

 Giuseppe Fornari  7

 Paolo Bassoli

 Alessandro Miotto

7

 Gianni Maddalon

7

 Giampiero David

 Giovanni Gobitti

6½

 Alberto Pontecorvo

 Agostino Redoglia

6½

 Maurizio Tirabassi  5

 Victor Macchiavello

6

 Marco Alemanni

5

 Alfredo Ceratto

5

 Sergio Nappi 5

 Giuseppe Crispino

 Augusto Mambrini

 Marco Giovanardi

 4½

 Massimo Settis  5

 Vincenzo Gullotto

3½

 Biagio Bascetta

3

 Lucio Lorusso

4

 Alessandro Pompa 3

 Antonio Piasini

3

 Riccardo Traversa

3

 Alfredo Savoca

3

 Nicola Lapacciana  2½

 Paolo Perico

 Carmelo Papale

3

 Mauro Bigando

3

 Claudio Gatto 1½

 Giovambattista Rizzo

1½

 Savino Baldini

2½

 Saverio Guida

 1½

 Emilio Stassi 1½

 Gaetano Pompilio

1

 Francesco Casiero

½

 Giuseppe Spinelli

 1½

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Come eravamo

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M.Sampieri  11 novembre 2003