4° Campionato Italiano a Squadre

(1982-1984)

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L'Accademia Scacchistica Napoletana Campione d'Italia

 

I CAMPIONI D' ITALIA  da sinistra a destra (I dati in tabella si riferiscono al 1984):

Biagio Bascetta, 32 anni, di Napoli, CM Asigc 

Ernesto Iannaccone, 26 anni, di Napoli, Maestro FSI 

Giuseppe Crispino, 32 anni, di Napoli, Maestro Asigc 

Claudio Gatto, Capitano, 32 anni, di Napoli, CM Asigc 

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Vesuvio... finalmente !

Eh si, questa fu una vittoria su prenotazione. Seconda classificata nel 1° Campionato Italiano a squadre (Claudio Gatto, Giuseppe Crispino, Lucio Gatto, Giampiero Marturano), quarta nel 2° campionato (Claudio Gatto, Giuseppe Crispino, Biagio Bascetta, Corrado Ficco), pausa di riflessione con la mancata partecipazione alla 3° edizione, come un vulcano a riposo, poi l'eruzione che tutto travolge. Bravi. Bravi e tenaci. Leggiamo le cronache dell'epoca:  "Dopo diversi anni la città di Napoli è nuovamente ai vertici dello scacchismo italiano!  La fantasia di Claudio Gatto, La solidità di Giuseppe Crispino, la padronanza di strategia di Ernesto Iannaccone, nonchè la profondità delle analisi di Biagio Bascetta, insieme con il perfetto gioco di squadra, hanno contribuito alla vittoria finale."

Da notare la partecipazione di ben 4 squadre napoletane su 10 !  

I Campioni

In prima scacchiera il Capitano Claudio Gatto, ingegnare, che una decina di anni prima aveva raggiunto la 1ª Nazionale FSI vincendo il IV torneo di 2ª Nazionale a Catanzaro.  Per corrispondenza aveva vinto un mondiale "Higher Class" e partecipato a quattro finali del Campionato Italiano Assoluto (5°, due volte 7° e 6° posto).  In seconda scacchiera Giuseppe Crispino, anch'egli ingegnere (della Telecom), CM FSI dal 1975; per corrispondenza giocava solo da quattro anni, ma era giunto subito al titolo di Maestro, vincendo il torneo magistrale M.4 con punti 7½ su 8. In terza scacchiera Ernesto Iannaccone, docente di Meditazione Trascendentale, oggi rinomato medico ayurvedico; Era diventato Maestro FSI vincendo il Torneo di La Spezia nel 1977, e nel 1978 giunse primo anche nel Torneo Internazionale di Bologna.  Aveva preso parte a diverse competizioni a squadre e individuali, quali il Torneo del M.E.C. nel 1979, l'Olimpiade di Malta nel 1980,  

i tornei FIDE di Scauri 1981 e del Banco di Roma nel 1981 e nel 1982, il campionato mondiale a squadre Under 26 a Graz in Austria (1981).  Questo era il suo primo torneo per corrispondenza, ma già era Maestro FIDE. In quarta scacchiera Biagio Bascetta, insegnante, laureato in matematica; 1ª Nazionale FSI dal 1976, stesso anno in cui iniziò a giocare per corrispondenza come "equiparato a 2ª Categoria", era poi diventato CM vincendo una semifinale del 33° Campionato Italiano Assoluto. 

la bellezza del gioco per corrispondenza

A fine campionato fu anche pubblicato su "Lo sgambetto", il bollettino del Circolo Zona 34 di Orbassano (squadra 2ª Classificata), un bel commento di Aldo Di Meo:  - Il 4° campionato italiano a squadre ha ribadito una volta di più che il gioco per corrispondenza è molto valido. Esso offre indubbiamente una minore tensione emotiva ed una minore immediatezza rispetto al gioco a tavolino, consente però, specialmente nel gioco a squadre, di porre in evidenza la forza e l'affidabilità della struttura organizzativa dei circoli alle spalle dei giocatori. Questo naturalmente accanto al valore tecnico dei singoli. Chi scrive ha avuto modo di apprezzare questo "fattore campo" trasferendosi al Circolo Zona 34, dove la corrispondenza ha incontrato una eccezionale popolarità, integrandosi alle molte attività connesse al gioco a tavolino.  Attorno al nostro "pensoso" tavolo di consultazione vi sono sempre competenti e curiosi.  

Sicuramente si può rivolgere un invito a tutti coloro che amano gli scacchi più come occasione sociale che come fenomeno meramente agonistico:  quando sembra che non vi sia più spazio per gli scacchi tradizionali, ecco il momento del gioco per corrispondenza. Discretamente, senza rumore, si rivelerà capace di riempire gli attimi di inattività, aprendo nuovi e inattesi stimoli tecnici e umani -

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Classifica finale  (C = Capitano)

1. Accademia Scacchistica Napoletana: Claudio Gatto (C), Giuseppe Crispino, Ernesto Iannaccone, Biagio Bascetta

16

2. Circolo Zona 34 A di Orbassano: Paolo Perico, Mauro Bigando, Marco Alemanni, Aldo Di Meo (C)

14

3. Caissa 2 di Bari: Sergio Nappi, Giovambattista Rizzo, Alberto Pontecorvo (C), Nicola Fabbroni

13

4. Associazione Lavoratori Italcable di Roma:: Enzo Tomassini, Antonio Piasini, Savino Baldini, Giuseppe Spinelli (C)

12

5. Napoli Vesuvio.: Rodolfo Riccio, Lucio Mauro (C), Luigi Moscarella, Michele Caturani

12

6. Mikail Tal di Tortona: Piero Bensi (C), Aldo Cairo, Mauro Testa, Antonio Petti

8

7. Sezione Scacchi Nissena di Caltanissetta: Filippo Montagnino, Pietro Ventura, Antonio Diblio, Salvatore Verde (C)

6

8. Mikail Botvinnik di Napoli: Mario Cocozza, Bruno Menale (C), Giuseppe Menale, Antonio Cocozza

4

9. Circolo ARCI R.Perrotti di Napoli: Alberto Gallifuoco, Franco De Rosa (C), Pietro Donisi, Marco Laccetti

3

10. Sergio Bianchi di Firenze: Mario Fiore, Donato Guerrini (C), Enrico Cecchelli, Antonio Fiore

2

Classifiche individuali

Cl

1ª scacchiera

pt

2ª scacchiera

pt

3ª scacchiera

pt

4ª scacchiera

pt

 Rodolfo Riccio  8

 Giuseppe Crispino

7

 Marco Alemanni

6½

 Nicola Fabbrone

7½

 Sergio Nappi 7

 Antonio Piasini

7

 Alberto Pontecorvo

6

 Biagio Bascetta

7

 Piero Bensi  6

 Bruno Menale

5½

 Enrico Cecchelli

6

 Giuseppe Spinelli

7

 Claudio Gatto  6

 Franco De Rosa

5

 Saverio Baldini

 5

 Aldo Di Meo

 6½

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Come eravamo

www.asigc.it 

M.Sampieri  29 luglio 2003