3° Campionato Italiano Assoluto

(1949 - 1951)

 

Il 3° Campionato Italiano Assoluto per corrispondenza fu il meno frequentato della storia, per tutta una serie di motivi. Il forfait di maggiore prestigio fu quello di Mario Napolitano, vincitore delle prime due edizioni. Rinuncia più che giustificata perché, quando uscì il bando del torneo, il campione in carica era matematicamente certo di essersi qualificato per la finale del 1° Campionato del Mondo, e per l'impegno che gli si prospettava decise di sospendere momentaneamente l'attività nazionale. Come andò la finale è storia risaputa, il suo secondo posto è ancora il risultato migliore mai raggiunto da un giocatore italiano. 

Vince il campionato Domenico Postpischl, nato a Venezia il 13 dicembre 1905 e deceduto a Milano nei primi anni '80.

Anche a tavolino era un discreto giocatore, ma non riuscirà mai ad ottenere il titolo di Maestro, nonostante alcune prestazioni decisamente buone. Per corrispondenza invece raggiunse il titolo di Maestro ASIGC.  Nello stesso mese in cui concludeva questo torneo, Postpischl si classificò al 9° posto nel 14° Campionato Italiano a tavolino vinto da Enrico Paoli (Venezia, 6-19 marzo 1951)

In precedenza, Il 15 maggio 1948, aveva concluso a Firenze il 12° Campionato Italiano al 34° posto su 52 partecipanti.  Primi ex-aequo Castaldi e Primavera, con Mario Napolitano al 3° posto. Per l'assegnazione del titolo di campione si disputò lo spareggio a due che Castaldi vinse con il punteggio di 2½-½.  Invece, nel 13° Campionato Italiano (Sorrento, 1950) Postpischl si classificò all'8° posto su 13 partecipanti, mentre il titolo nazionale lo conquistò, a sorpresa, un "guaglioncello" di 23 anni di nome Giorgio Porreca; vinse il torneo e ottenne il titolo di Maestro battendo al penultimo turno il capo-classifica Engalicew. Porreca ebbe poi la meglio nello spareggio tecnico, evitando così alla federazione una marea di polemiche perché Engalicew non era neppure cittadino italiano, e molti non avevano approvato la sua ammissione al campionato nazionale. 

Torniamo al nostro di campionato: aL 2° posto si piazzò il palermitano residente a Foggia Ignazio Fiore (25-9-1903 / 29-4-1954) Per le note vedere la cronaca del 1° campionato italiano assoluto.

 

3° classificato il prof. Paolo Musolino di Reggio Calabria, di professione insegnante

[Reggio Calabria, 8 gennaio 1916 - Bianco (RC) 28 maggio 1988]

Ha iniziato molto tardi a giocare i tornei a tavolino; l' esordio, di un certo livello, era avvenuto nel torneo minore di Reggio Emilia nel 1947, all'età di 31 anni. Il nostro professore avrebbe potuto fare ben altra carriera se fosse stato residente vicino ai centri che dal punto di vista organizzativo contavano di più, invece che in uno sperduto paesino della Calabria.  Nel 1972 approfittò del torneo FSI di Catanzaro, a due passi da casa, per ottenere il titolo di Candidato Maestro. Vinse il torneo ex-aequo con Alba (8½ su 11 il punteggio). Fortissimo solutore problemista, partecipava a tutte le gare di soluzione che gli capitavano a tiro. Per corrispondenza conquisterà uno splendido 2° posto (dietro a Porreca e davanti a Palmiotto) nel 21° Campionato Italiano Assoluto del 1971.

Al 4° posto Ferruccio Castiglioni, ingegnere.  (Milano 25 aprile 1921 / Gallarate 12 settembre 1971). Maestro FSI dal 1948, Maestro ASIGC dal 1956.  A 14 anni si iscrive alla Società Scacchistica Milanese, in seguito vince per 4 volte il campionato milanese. Dal 1947 al 1968 cura la redazione di due sezioni per la rivista L'Italia Scacchistica.

La Rizzoli gli affida l'inserimento di tutte le voci scacchistiche nell'Enciclopedia Universale Rizzoli-Larousse. Nel 1937-38 diventa Campione Italiano di soluzione di problemi. Il risultato più prestigioso a tavolino lo ottiene nel torneo nazionale di Venezia del 1950, classificandosi al 2° posto insieme a Paoli e Giustolisi. Grandissimo propagandista del gioco per corrispondenza, nell'ASIGC svolge l'incarico di Direttore Tecnico Unico dal 1958 al 1970.  Nel 1954 vincerà il 6° Campionato Italiano Assoluto per corrispondenza.

Al 5° posto Giovanni Mazza di Priverno (Latina), nato il 25 aprile 1902 e attivo nell'ASIGC fino all'età di 71 anni.

Al 6° posto, costretto al ritiro per motivi di salute, il M° Lucio Del Vecchio (aprile 1907 - aprile 1980) Anche per lui vi rimandiamo alla cronaca del 1° campionato italiano assoluto.

2 partite di questo campionato

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Classifica finale

PUNTI

1  Postpischl Domenico Venezia
2  Fiore Ignazio Foggia 7
3  Musolino Paolo Bianco (RC) 7
4  Castiglioni Ferruccio Milano
5  Mazza Giovanni Priverno (LT) 3
6  Del Vecchio Lucio Napoli 0

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1° Campionato Italiano Assoluto

2° Campionato Italiano Assoluto

4° Campionato Italiano Assoluto

 

Come eravamo

www.asigc.it

M.Sampieri  10-12-2004