2° Campionato Italiano di 2ª Categoria

(1970 - 1972)

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Un torneo di stelle

Dopo aver intitolato "Un torneo di meteore" il 2° Campionato di 3ª Categoria, non poteva che essere questo il titolo del campionato che andiamo ad esaminare. Per prima cosa notiamo che, nonostante siano trascorsi 31 anni, sono ben quattro i giocatori ancora in attività, e che hanno fatto una grande carriera: Angelo Peluso di Taranto vincitore del torneo, destinato 21 anni dopo a conquistare il titolo di Campione Italiano Assoluto, ed a diventare GM nel 1998; Claudio Casabona di Milano, anche lui ormai Grande Maestro; il SIM Claudio Gatto di Napoli, vincitore 12 anni dopo di un Campionato Italiano a Squadre; il CM Manlio Simonini di Vitinia. Il 2° classificato fu Granieri di Paternò (CT), che l'anno seguente si sarebbe preso la rivincita trionfando nella 3ª edizione del Campionato. Al 3° Bocchi di Parma, che terminato il torneo smise subito di giocare per corrispondenza. Oggi abita a Biella e gioca ancora a tavolino (1ª Naz. FSI). 4° Giuseppe Capuano di Milano, che smise di giocare nel 1987 all'età di 60 anni, 5° Muscolino di Bolzano, che nonostante i suoi 67 anni, è ancora attivo a tavolino, mentre per corrispondenza smise nel 1976, poco dopo aver conquistato il titolo di Campione Italiano di 1ª Categoria. Al 7° posto Giuganino di Cuneo, vincitore l'anno prima del Campionato di 3ª Cat., e futuro Campione Italiano di 1ª Categoria. Al penultimo posto segnaliamo Brussino di Trofarello (TO), che quando si ritirò dal gioco attivo, nel 1994, aveva il titolo di Maestro.

E non solo stelle scacchistiche...

Questo fu decisamente un campionato particolare. Oltre alle glorie scacchistiche già illustrate, parteciparono al torneo personaggi di un certo "spessore". Primo su tutti, il Dott.Eugenio Del Toma di Roma (CM ASIGC), nato a Figline Valdarno nel 1930. In gioventù, prima di dedicarsi agli scacchi per corrispondenza, vinse diversi titoli nazionali di tennis. Appesa, come si suol dire, la racchetta al chiodo, fu per diversi anni il medico della squadra italiana di Coppa Davis; proprio durante questo torneo, nel 1971, entrò a far parte della squadra composta da Panatta, Barazzutti, Bertolucci, Zugarelli e Nicola Pietrangeli capitano non giocatore. E' considerato uno dei più grandi specialisti italiani in scienza dell'alimentazione. Autore di libri e trattati, tradotti in tutte le lingue, collabora stabilmente con la RAI (ad esempio per le trasmissioni "Check up", "Elisir" e "Medicina 33").  Poi c'era Roberto Sicuteri di Firenze, oggi 75enne, esperto di psicologia. Le sue opere più conosciute (ovviamente per gli "addetti ai lavori") sono "Astrologia e Mito" (Edizioni Astrolabio), "La danza degli archetipi, un dibattito sempre aperto. L'analista, l'inconscio e la legge", e "Simboli e miti dello zodiaco nelle psicologie del profondo".

.Inizio: 28 ottobre 1970

  1°  Peluso Angelo  p.8 su 8
  2°  Granieri Aldo     p.7½
  3°  Bocchi Paolo              p.6½  (40)
  4°  Capuano Giuseppe  p.6½  (35)
  5°  Muscolino Attilio  p.6     (42)
  6°  Di Natale Giovanni

 p.6     (38)

  7°  Giuganino Sergio  p.6     (33½)
  8°  Simonini Manlio  p.6     (31½)
  9°  Casabona Claudio  p.6     (29½) 305
 10° Pini Loris  p.6     (29½) 302½
 11° Salvadori Roberto  p.5     (45)
 12° Del Toma Eugenio  p.5     (29½)
 13° Sarale Mario  p.4½ 
 14° Gasbarri Luigi  p.4     (39½)     
 15° Monopoli Mauro  p.4     (38½)  
 16° Illing Walter  p.4     (33)
 17° Profeta Natale  p.4     (32)
 18° Ferri Luigi  p.3½  (42½)
 19° Nicolini Filippo  p.3½  (40)
 20° Gatto Claudio  p.3½  (23½)
 21° Di Nitto Enrico  p.3     
 22° Pavarin Mario  p.2½  
 23° Sicuteri Roberto  p.2
 24° Nobile Salvatore  p.1½
 25° Tonarelli Marco  p.1     (46)
 26° Pratesi Franco  p.1     (31)
 27° Forlenza Eugenio  p.0     (38½)
 28° Brussino Franco  p.0     (38)
 29° Madeo Giovanni  p.0     (35)

Direttore Tecnico: Manlio Bozzo di Bari

Altro personaggio degno di nota: Franco Pratesi , Chimico presso l'Università di Firenze. Tra le altre cose ha contribuito alla datazione degli scacchi di Venafro. 

Appassionato di Etnologia ed Antropologia, è autore di opere come "Giochi di tavoliere dell'Asia Occidentale", "Giochi africani di tavoliere", "Giochi cinesi di riflessione", poi di scacchi: "Alle origini della teoria", "I bravi dilettanti ferraresi".  Come vedete, se qualcuno dei partecipanti a questo torneo avesse avuto voglia di scambiare opinioni personali, senza limitarsi al solo invio della cruda mossa, indubbiamente avrebbe avuto di che divertirsi !

Visto che fino a qui abbiamo parlato di professionisti, completiamo l'elenco con i più conosciuti, come il Dott.Mauro Monopoli di Genova, deceduto qualche anno fa, il Prof. Dott. Walter Illing di Roma, l'Ing.Di Nitto di Roma (attivo nell'ASIGC fino al 1988), e Luigi Ferri, tuttora "principe del foro" fiorentino.

Pubblichiamo una partita di Loris Pini di Venezia-Mestre, del quale abbiamo già parlato per il suo 3° posto, a pari punti con il vincitore, nel 1° Campionato di 3ª Categoria (con relativa partita pubblicata). Veramente un peccato che abbia rinunciato a giocare per corrispondenza all'età di 22 anni, a giudicare anche da come  commentava le partite, avrebbe avuto sicuramente un grande avvenire (Oggi ha 52 anni, ed è CM FSI)

 

Pini,L - Nobile,S [A16]
2 Campionato Italiano di 2 Categoria corr, 1972
[Pini]










Position after:

1.c4 Nf6 2.Nc3 d5 Una variante che tende a portare il gioco verso la Grunfeld 3.cxd5 Nxd5 4.g3 g6 5.Bg2 Nxc3 6.bxc3 Bg7 7.Rb1 Nd7 8.Nf3 0-0 9.0-0 c5 10.c4 Con 10.d4 si rientrerebbe in una variante della Grunfeld. Con questa mossa il Bianco esce dagli schemi usuali e orientativamente tende al blocco del centro, con una formazione di pedoni c4 d3 e4, e cercando di piazzare il Cavallo in d5 per poi attaccare sulle colonne "a" e "b" 10...Qc7 11.d3 Rb8 12.Bb2 e5 13.Qb3 b6 14.Bc3 Re8 15.Qb2 si è conclusa una lunga manovra principiata alla 12a mossa, con la quale il Bianco mette sotto pressione il punto e5 del Nero, e raddoppia sulla colonna "b" Torre e Donna preparando "a4" 15...Bb7 16.Nh4 sembrerebbe una mossa scorretta, ma il Cavallo è destinato alla casa "d5" via g2-e3 , ed inoltre, dopo il blocco del centro con e4, l' Ag2 sarebbe costretto a svolgere un'azione secondaria. 16...Re7 17.Bxb7 Qxb7 18.Ng2 Rbe8? il Nero, secondo me, sbaglia tattica raddoppiando le Torri in una colonna che verrà bloccata., [meglio: 18...f5! 19.e3] 19.e4! Re6?! 20.Ne3 Nf6 21.a4 Bh6 22.Nd5 Nxd5 23.cxd5 [non 23.exd5 che darebbe molte possibilità al Nero] 23...R6e7 24.a5 Bg7 25.axb6 a6 26.Rfc1 Rd7 27.Bd2 Rc8 28.Be3 f6? 29.Rxc5 Rxc5 30.Bxc5 f5 troppo tardi: questa mossa andava fatta molto tempo prima 31.f3! il Bianco blocca qualunque attacco sull'ala di Re. Il Nero Abbandona 1-0


Come eravamo

www.asigc.it 

M. Sampieri 11-3-2004

 

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